Fasci di luce di lunghezza d'onda precisa per trattare macchie, capillari, cicatrici, segni dell'invecchiamento e tatuaggi, con tecniche diverse per ogni problema.
Il laser emette una luce di una sola lunghezza d'onda che viene assorbita in modo selettivo da un "bersaglio" della pelle: il pigmento delle macchie, l'emoglobina dei capillari, l'acqua dei tessuti o i pigmenti dei tatuaggi.
Esistono laser vascolari, laser per i pigmenti, laser ablativi che rimuovono strati sottili di pelle e laser frazionati, che trattano piccole colonne di tessuto lasciando intatta la pelle intorno e favorendo una guarigione più rapida.
La scelta del laser, dei parametri e del numero di sedute dipende dal problema, dal fototipo e dalla stagione: per questo il trattamento parte sempre da una visita dermatologica.
Lentigo solari e alcune iperpigmentazioni rispondono bene ai laser per i pigmenti; il melasma richiede invece molta prudenza.
Scheda completa →I laser vascolari riducono couperose, capillari dilatati del viso e arrossamento persistente della rosacea.
Scheda completa →I laser frazionati stimolano il rinnovamento della pelle e possono migliorare l'aspetto delle cicatrici atrofiche.
Scheda completa →Rughe sottili, texture irregolare e pori dilatati possono migliorare con laser frazionati, ablativi o non ablativi.
L'epilazione laser agisce sul pigmento del pelo; è trattata in dettaglio nella pagina dedicata alla luce pulsata ed epilazione.
Epilazione →Laser specifici frammentano i pigmenti del tatuaggio, che vengono poi smaltiti dall'organismo in più sedute distanziate.
Il medico valuta caso per caso. In genere il laser va rimandato o evitato in presenza di:
In caso di dubbio rivolgiti al medico che ha eseguito il trattamento o al tuo dermatologo.
Il medico esamina la pelle, valuta fototipo, farmaci e precedenti, spiega benefici e rischi e raccoglie il consenso informato.
Pulizia della pelle, eventuale crema anestetica, occhiali protettivi per paziente e operatore e, se utile, un test su una piccola area.
Il manipolo viene passato sulla zona con sistemi di raffreddamento; si avverte calore o piccoli "pizzicotti", in genere tollerabili.
Creme lenitive, niente sole, fotoprotezione alta e nessun trucco aggressivo nei giorni indicati dal medico.
I risultati variano da persona a persona e non possono essere garantiti: dipendono dal problema, dalla pelle e dal rispetto delle indicazioni.
Spesso servono più sedute; macchie e capillari possono schiarire progressivamente, le cicatrici migliorare in modo parziale.
Arrossamento, gonfiore e piccole crosticine sono comuni e regrediscono in giorni o settimane, secondo il tipo di laser.
Più rare: ustioni, macchie scure o chiare, cicatrici. Il rischio aumenta con pelle abbronzata e parametri non adeguati.
Macchie e capillari possono ripresentarsi: la protezione solare quotidiana aiuta a mantenere il risultato.
Si avverte in genere calore o una sensazione di piccoli pizzichi. Sistemi di raffreddamento e, quando serve, creme anestetiche rendono il trattamento tollerabile per la maggior parte delle persone.
Per molti trattamenti è meglio evitare i mesi di sole intenso, perché la pelle abbronzata aumenta il rischio di macchie e ustioni. Il medico indica il periodo più adatto e la protezione solare da usare.
No. Il laser emette una sola lunghezza d'onda, mentre la luce pulsata usa uno spettro di luce più ampio filtrato. Entrambi richiedono competenza e apparecchi adeguati all'uso previsto.
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